Oblique Alpine subduction at the Ligurian transect: evidence from 3D numerical models

Cristina Malatesta (*), Taras Gerya (**), Laura Crispini (*), Laura Federico (*), Marco Scambelluri (*) & Giovanni Capponi (*)
(*) DipTeRis, Dipartimento per lo Studio del Territorio e delle sue Risorse, Corso Europa 26, 16132 Genova, Italy. (**) Institute of geophysics, ETH Zentrum, Sonneggstrasse 5, 8092 Zürich, Switzerland.


DOI: https://doi.org/         Pages: 130-132

Abstract

La subduzione obliqua Alpina presso il transetto Ligure: evidenze da modelli numerici tridimensionali. Il meccanismo che ha reso possibile l'esumazione da elevate profondità del Massiccio di Voltri (Alpi Occidentali) è stato trattato in diversi studi ed è tuttora oggetto di discussione. Questo Massiccio è costituito prevalentemente da serpentiniti e metasedimenti fortemente deformati che includono lenti di litotipi femici e ultrafemici che registrano condizioni metamorfiche di picco variabili dalla facies scisti blu a quella eclogitica. Tramite l'utilizzo di modelli numerici tridimensionali, ci proponiamo di studiare il processo subduttivo iniziato nel Mesozoico all'interno della Tetide Ligure e le dinamiche che hanno reso possibile l'esumazione delle rocce affioranti nel Massiccio di Voltri. L'assetto di partenza di queste simulazioni è quello già utilizzato per i modelli bidimensionali descritti da Malatesta et al. (2012), ai quali si è aggiunta la terza dimensione spaziale. In particolare, il processo subduttivo simulato è obliquo, cioè si considera anche una componente di trascorrenza tra le placche e non solo una pura convergenza come nei modelli 2D. Il confronto tra le dinamiche osservate nei modelli tridimensionali e le evidenze di terreno e petrologiche derivanti dallo studio delle rocce del Massiccio di Voltri permetterà di fornire una sempre più dettagliata descrizione dei processi subduttivi ed esumativi che hanno interessato questo settore dell'arco alpino.

Keywords


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